30 Maggio – 30 Giugno 2026
da vicino nessuno è normale 2026
Negli ultimi anni, il mondo non ci sembra più un posto sicuro, anche se infondo, non lo è mai stato, se non agli occhi di chi abita un’occidente che pensavamo civile. Ci siamo ritirati in una comfort zone, cercando di evitare ogni imprevisto, senza accorgerci che stiamo diventando prigionieri delle nostre abitudini, costruite meticolosamente attraverso relazioni, oggetti e routine rassicuranti, quindi regressive. I dispositivi dentro ai quali ci nascondiamo, smartphone, computer, lunghi monologhi vocali, infinite chat di soliloquio, foto di piatti che mangeremo e luoghi da sogno instagrammabili dove siamo soli, creano l’illusione di una condivisione continua, ma di fatto annullano le relazioni. Viviamo il confronto con l’altro da sé come una fatica a cui possiamo abdicare perché bastiamo a noi stessi. La comfort zone sta colonizzando tutto.
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