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TeatroLaCucina: spettacoli e cultura a Milano

da vicino nessuno è normale

XXX Edizione. Milano, 30 Maggio — 30 Giugno 2026
Festival di teatro, ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini

Prossimamente

  • 30 – 31 Maggio 2026

    La Tempesta

    La Tempesta

    In quell’esilio forzato a cui sono costretti i personaggi di Shakespeare sull’Isola, per vivere si inventano un mondo tutto loro.

    • Teatro
    • Danza

    Posto unico

  • 5 – 6 Giugno 2026

    Atomica

    Atomica

    Uno spettacolo che esplora il tema della responsabilità individuale di fronte a eventi storici di portata collettiva.

    • Teatro

    Posto unico

  • 7 Giugno 2026

    Dedicato

    Dedicato

    Una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia e sembra essere occupato dal solo pensiero della malattia.

    • Teatro

    Posto unico

  • 9 Giugno 2026

    Ghosts

    Ghosts

    Che cos'è un fantasma? È la domanda che Edith Wharton si pone nella sua ultima raccolta di racconti.

    • Teatro

    Posto unico

Prossimamente

  • 5 Maggio 2026

    Le due foreste

    Le due foreste

    Le due foreste è il racconto della vera storia di Cristin, Tien Norel, Lesly e Soleiny

    • Teatro

Da vicino nessuno è normale 2025: gli spettacoli dell'ultima edizione

Un uomo sta chino su un tavolo, con un pennarello in mano, scrivendo su un pezzo di cartone la parola cercami
Un donna siede con una rosa in bocca, le mani toccano e alzano i lembi di una gonna grigia, sopra una camicia di seta sabbia
Una figura con la coda e la giacca rossa dà le spalle al pubblico e fissa un grande schermo su cui sono proiettati i volti di due donne e un uomo
L'attore che interpreta beuys tiene in una mano una lampadina gialle e nell'altra un limone e li mette vicini, quasi a compararli
Un gruppo di persone è seduto per terra intorno ai tavoli, intento a tagliare verdure, una donna in ginocchio traffica vicino ad una pentola, di spalle un uomo alla chitarra canta, sullo sfondo proiettata la parola IMAGINE
Una donna vestita di nero con i capelli rossi sciolti sta seduta su un tappeto bianco lucido, che proietta la sua ombra, lo sguardo rivolto alla mano alzata, con fare languido

Il Paolo Pini: da luogo di esclusione a luogo di socialità e cultura

Abitiamo da quasi 30 anni il luogo delle possibilità, il luogo dell’imprevisto, dove tutto può accadere.
Nel vecchio manicomio di periferia possiamo permetterci alcuni lussi: il tempo, per costruire e nutrire i progetti; la libertà, di sperimentare, osare e sbagliare; la promiscuità, l’impurità, il meticciato, che rende sorprendente il fare.

La metamorfosi che ha attraversato le persone e gli spazi dell’ex manicomio ha creato in trent’anni di attività un terreno fertile fondato sull’accoglienza. In questi anni migliaia di persone hanno varcato il cancello, contribuendo a trasformare un luogo di esclusione in un luogo di accoglienza per ricostruire una cultura di vita pubblica e partecipata.

Persone condividono il cibo intorno a un tavolo, le une sedute di fronte alle altre, in una sera d'estate nel parco per il progetto speciale Un'Odissea in Comasina

Un vivo festival di teatro che confonde le distanze e indaga le differenze a partire dalla consapevolezza che “da vicino nessuno è normale”

Premio Ubu Speciale 2015

Sogno di una notte d’estate

La cornice perfetta per una serata d’estate a teatro? 

Un aperitivo aspettando l’inizio dello spettacolo, una cena all’aperto sotto il pergolato nel parco.

Jodok pizza e cucina
propone una cucina mediterranea, un mix di ricerca e tradizione, con gustose alternative vegetariane e vegane.