13 Settembre 2025 – 10 Gennaio 2026
A fil di cielo
Gianluigi Gherzi
- Teatro

di Gianluigi Gherzi
con Giuseppe Semeraro e Maria Vittoria Barrella
riprese video Marcella Foccardi
regia video Ivonne Capece
regia Gianluigi Gherzi
Un’opera che indaga il rapporto radicale tra luoghi ed ecologia
A fil di cielo è un’opera che indaga in primo luogo il tema di un rapporto radicale tra luoghi ed ecologia, cerca uno sguardo capace di accogliere al proprio interno tutta la ricchezza dei mondi umani, animali e vegetali presenti su un territorio, costruendo un nuovo patto che assicuri il rapporto armonico e la vita di tutti i soggetti coinvolti.
A fil di cielo indaga il ruolo e il senso della presenza di luoghi e territori più isolati degli altri, posti ai margini delle linee di comunicazione più battute, colpiti dalla mancanza, a volte, di servizi essenziali, penalizzati su temi come l’istruzione e la salute. Pone, parlando di quei luoghi e di quelle zone di un problema di inclusione-esclusione, alimenta pratiche e visioni con cui affrontare questi temi.
La storia di un giovane che decide di consegnarsi all’isola
A fil di cielo vede come protagonisti del testo teatrale giovani che decidono di mettere tutto il loro studio e la loro vita al servizio di questi territori isolati, chiedendo il riconoscimento delle loro competenze e dei loro saperi, rivendicando il diritto a rimanere in quei luoghi, operando una scelta che oggi in termini sociologici viene chiamata “restanza”, parla di lavoro dei giovani, di valorizzazione delle risorse umane presenti in un territorio
A fil di cielo parla dell’importanza del lavoro della ricerca scientifica, nelle discipline ambientali e biologiche, ricerca capace di dare senso e valore alla presenza di territori e di ecosistemi particolari, spesso contraddistinti dalla presenza di specie animali e vegetali endemiche.