Salta al contenuto principale

19 – 29 Settembre 2022

Mettersi in gioco: storie vissute e inventate

Corso di Alta Formazione per attori professionisti

  • Teatro

condotto da Lucia Bensasson, fondatrice di ARTA – Association de Recherche des Traditions de l’Acteur
solo per soci o mandanti di Nuovo IMAIE che risultassero tali al 31 dicembre 2021

assistente alla conduzione Anna Dego
partecipanti Virginia Apicella, Monica Barbato, Brando Di Placido, Mario Di Fonzo, Silvio Laviano, Lucrezia Mancini, Caterina Paolinelli, Mario Piana, Silvano Piccardi, Francesca Prandi, Paola Scotto Di Tella, Anthony Souter, Marina Savino, Anna Stante, Valentina Sulas, Valeria Zazzaretta

Corso interamente finanziato da Nuovo IMAIE

Fondato sull’idea di favorire la nascita di un «attore-creatore», che sappia raccontare il suo tempo. Questa ricerca, punta a combinare i principi della scrittura di scena, della concezione drammaturgica, della messa in scena e della recitazione.

I partecipanti sono stati invitati ad alternarsi nel ruolo di scrittore, drammaturgo e attore. L’interazione tra recitazione, pratica di scrittura e performance, ha favorito l’espressione del singolo attore e la nascita di relazioni tra persone, ruoli e personaggi.

La modalità di lavoro di ARTA, che attinge a una drammaturgia plurale per allenare lo sguardo sul presente, è stata la base da cui partire per un approfondimento individuale e collettivo sul teatro contemporaneo.

Silvano Piccardi intervista Lucia Bensasson

Come possiamo, da soli o a più voci, cogliere, raccontare e recitare la storia drammatica, gioiosa, tormentata e inquietante del nostro tempo?

Lucia Bensasson

Tre strade di lavoro

Le tecniche della maschera e dell’improvvisazione, il gioco di relazione, il controllo per procedere in modo lineare e attraverso un collage di frammenti, la scrittura per la scena, l’improvvisazione, l’ispirazione attraverso la tecnica della maschera saranno elementi concreti per una ricerca sperimentale sulla contemporaneità.

  • Testimoni dell’attualità

    Arrivare, attraverso la recitazione, a essere testimoni dell’attualità, in uno spazio vuoto, potendo contare solo sulle proprie risorse di tecnica e immaginazione, fisiche e vocale.

  • Uno, molti

    Fare in modo che ognuno sia in grado d’interpretare da solo i differenti personaggi di una storia. Credere in ciò che si racconta e farlo credere agli altri.

  • Una storia collettiva

    Dalla storia personale alla mitologia collettiva, dalla notizia alla tragi-commedia. Quello che si ricorda, quello che si dimentica o ciò che non si riesce a dimenticare … Collegare ogni storia individuale alla storia collettiva, di un popolo.

ARTA - Paris

ARTA è uno studio di ricerca e sperimentazione sull’arte dell’attore con una vocazione per l’apertura internazionale.

Forte della propria esperienza come attrice al Théâtre du Soleil, Lucia Bensasson, incoraggiata da Ariane Mnouchkine, ebbe l’iniziativa di fondare, insieme a Claire Duhamel, questa scuola “altra”, diversa, aperta alle grandi tradizioni attoriali di tutto il mondo. Dal 1994 ARTA è riuscita a moltiplicare le sue attività di trasmissione, allenamento, ricerca e arricchimento artistico dell’attore “senza frontiere”, che può così essere anche cantante, musicista, danzatore, circense e altro ancora. È un’idea di attore che si sviluppa ad ARTA: un attore-creatore, non esclusivamente interprete, ma “giocatore”, capace di essere una forza propositiva.

artacartoucherie.com

Un gruppo di attori sta seduto su sedie in mezzo alla sala del teatro, in cerchio, dietro ampie e luminose vetrate di un edificio dall'architettura industriale
Un gruppo di attori occupa con diverse posizioni e movenze l'intero spazio di una struttura dall'architettura industriale, con grandi e luminose vetrate sul fondo, tutti vestiti di nero

Spettacoli ed eventi correlati

13 Giugno 2026

Armande sono io!

Armande sono io!

Il pensiero di Carla Lonzi sul femminismo a partire dalle relazioni tra il movimento delle Preziose del XVII secolo e l’opera di Molière.

  • Teatro

Posto unico

14 Giugno 2026

GLEN(N). Una variazione

GLEN(N). Una variazione

Lo spettacolo indaga l’uomo Glenn Gould nel profondo delle sue manie, dei suoi dolori da artista, non sempre sotto i riflettori.

  • Teatro

Posto unico

16 – 17 Giugno 2026

A fil di cielo

A fil di cielo

Un’opera dedicata a un’isola straordinaria che cerca uno sguardo capace di accogliere tutta la ricchezza dei mondi umani, animali, vegetali

  • Teatro

Posto unico

18 Giugno 2026

Lettere dall’aldilà

Lettere dall’aldilà

Quanto spazio occupa il lutto nelle nostre vite? Quanto margine ci lascia per guardare avanti?

  • Teatro

Posto unico

19 Giugno 2026

Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta.

Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta.

La performance è il diario che Giorgina Pi ha ricostruito a posteriori sulla scoperta di Tiresia nei versi di Kae Tempest.

  • Teatro

Posti limitati

21 Giugno 2026

Veglia

Veglia

Un cerchio di persone riunite attorno a una fiamma simulata. Una serata che fa leva sul piacere dello stare insieme.

  • Teatro
  • Nel parco
  • Spettacolo per famiglie

Posto unico