19 Giugno 2026
Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta.
Bluemotion
La performance è il diario che Giorgina Pi ha ricostruito a posteriori sulla scoperta di Tiresia nei versi di Kae Tempest.
- Teatro
Biglietti online a breve
Performance in cuffia per 35 spettatori

Date, orari e repliche spettacolo
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19 Giugno 2026, 20:30
a partire da 12€
Crediti spettacolo
ideazione e regia Giorgina Pi
cura del suono Cristiano De Fabritiis, Andrea Pesce
voci di Gabriele Portoghese, Aurora Peres, Maria Vittoria Tessitore, Vasilis Dramountanis, Christos Stergioglu, Monica Demuru
accompagnamento al lavoro Benedetta Boggio
produzione Angelo Mai, Bluemotion, Granducato
Alla scoperta di Tiresia nei versi di Kae Tempest
Tiresia è via d’uscita dalla natura, le sue tante e sfrontate vite sfidano l’ordine naturale, sorpassano le regole sessuali e la gerarchia del tempo: Tiresia è simultaneità.
Tiresia è il veggente che sa, che conosce ciò che si dovrebbe fare. Fa paura ascoltarlo, il suo corpo conturba, è al di fuori dell’ordine naturale, è un corpo che vive più sessualità, più età in una vita. È fuori dalla retorica del potere, è continuamente una frattura nella narrazione. È un soggetto imprevisto.
Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. è il diario che ho ricostruito a posteriori sulla mia scoperta di Tiresia nei versi di Kae Tempest negli anni in cui ho lavorato allo spettacolo Tiresias. È un’immersione nella sua poesia.
È il prisma di luoghi dove lə miə immaginariə Tiresia vorrebbero andare.
Come tutti i diari è costruito per avvicinamenti, impressioni mai perdute, odori dei luoghi, cosparso di vestiti indossati alla rovescia, di voci sentite lontane da una finestra, di corpi perduti ritrovati nei lineamenti di un nudo ramo.
Da quando ho iniziato a camminare tra i versi di Kae Tempest la mia vita si è riempita ulteriormente di suoni. Suoi e i miei.
Hold your own!
Allora Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. è una sfera irregolare che prende forma tra note, orchestrazioni di rumori e voci.
È il mio incontro con Tiresia in mezzo a chi mi ha accompagnata e a chi l’ha fatto senza saperlo. La poesia di Tempest si mischia a lingue lontane, cade tra i tasti di un pianoforte amato, si accompagna alle canzoni che ho ascoltato all’infinito: resta tra i rifugi scelti quando il peso del mondo è amore.
Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. è un abbraccio di minuti intimi, da ascoltare in cuffia, nella libertà di restare se stessə.
Piccole gemme di pianti e rinascite quando cose trovate per terra diventavano tesori.
Nata vicino ai fantasmi. Nata tempesta. guarda il prodigio delle tante vite di Tiresia dai suoi occhi cavi.
È un augurio di rinascita infinita, un atto di gratitudine all’invisibile.
Hold your own!





