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15 Ottobre 2012 – 25 Ottobre 2013

Anne Sexton – Cleaning the house

  • Teatro

regia Milena Costanzo
con Milena Costanzo e Gianluca De Col
adattamento e creazione testi Milena Costanzo e Gianluca De Col
traduzioni Milena Costanzo
costumi Niccolò Emiliano Umattino
luci Mario Loprevite
assistenti Riccardo Calabrò, Viola Marietti e Alessandra Ventrella
foto Paola Codeluppi
organizzazione Marianna Caruso
produzione Fattore K. in collaborazione con Teatro C/R e Olinda onlus

Anne Sexton è stata la poetessa americana più scandalosa degli anni Sessanta, fra le prime a parlare del corpo delle donne e delle loro nevrosi senza riuscire a liberarsi delle proprie. Bella e maledetta, depressa ed euforica, sposata e carica di amanti, casalinga ossessiva e creatura lussuriosa, dotata di un incrollabile senso dell’umorismo. A quarantasei anni si uccide con il gas di scarico della sua auto.

Una delle sue ultime opere, Trasformazioni, è una raccolta di poesie-favole che contiene la parte più oscura della sua vita. In tutte le favole ci sono veleni e antidoti, ci sono porte che conducono in altri mondi. Anne Sexton sa che non si può salvare, ma continua a cercare La chiave d’oro di quelle porte. Lʼintenzione non è quella di rappresentare la sua biografia o una lettura di poesie ma di approfondire le contraddizioni della Sexton e le nostre attraverso modalità ogni volta differenti: le modalità che Anne adottava nella scrittura.

Fino ai miei ventotto anni avevo un Io nascosto che non sapeva di poter fare tutto, tranne preparare besciamella e cambiare il pannolino ai bambini. Non sapevo di avere doti creative, ero una vittima del sogno americano, il sogno della media borghesia. Tutto ciò che volevo era un piccolo pezzo di vita: essere sposata, avere bambini. Pensavo che gli incubi, le visioni e i demoni sarebbero andati via se ci fosse stato abbastanza amore. […] Ma non si possono costruire piccoli recinti bianchi per tenere fuori gli incubi.

Anne Sexton

Uno spolpamento dell'anima in allegria

Abbiamo analizzato e scomposto le sue tematiche, abbiamo affrontato ricordi e paure, abbiamo molto riso e anche pianto. L’enorme quantità di materiale ha richiesto un avvicinamento per tappe e, dopo i tre studi: Cocktail con Anne Sexton, Conferenza con Anne Sexton e In casa con Anne Sexton, presentiamo ora la nostra favola nera Anne Sexton Cleaning the house, specchio di noi esseri umani: glassati fuori e scuri dentro, un pozzo del quale non si vede la fine.

Ecco a voi l’epilogo, lo spettacolo della fine e la fine del discorso: uno spolpamento dell’anima in allegria.
Milena Costanzo e Gianluca De Col

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